venerdì 26 luglio 2013

TRA IL DIRE ED IL CAPIRE - INSALATA TONNATA DI POLLO CON NOCI, ZUCCHINE E FONTINA


Già due anni e...qualche cosa di più. Tradurre i sentimenti in parole e le parole in sentimenti è difficile per un adulto, figuriamo per una bimba di 24 mesi e pochi spicci. Sicurezza ed esuberanza sono i verbi, i soggetti ed i complementi che la contraddistinguono. La grinta e la curiosità sono tutto il resto.
Cercare all'interno delle sue elucubrazioni e dei suoi arzigogoli linguistici un senso è il mestiere del genitore. Dover tradurre, trovare un significato alle sue parole a volte è un compito che supera le umane predisposizioni logiche e cognitive, anche se...
“Brum di babbo! Brum di babbo!” Questa è la sua esclamazione quando vuole uscire o quando ci si appresta a farlo.
“Brum di babbo! Brum di memma? Brum di babbo!” Questo è il classico e amletico dubbio alla nostra domanda se le va di uscire. Solo una considerazione, ma brum, che sia di mamma o di babbo, chi le ha insegnato a dirlo? In casa non usiamo nomignoli per descrivere le cose, non usiamo paroline da fumetto ad uso e consumo dei neonati (Peppa imperat!). Anzi, oltre ad un “Dada!” per richiamarla all'ordine utilizzando questo vocabolo imperativo, la lingua è l'italiano. Misteri che si ripetono ogni giorno.
La pigrizia verbale si contrappone con l'iperattività entusiasta per ogni cosa. Sempre in movimento, sempre a cercare l'ultimo pennarello in fondo alla cassetta; tra gli oltre cento pennarelli, lei deve prendere sempre l'ultimo; tra tutte le sue bambole e tra tutti i suoi peluches, quello che sceglie è sempre quello sul fondo. Ribalta completamente la casa, alla ricerca di quello che non vuole o di ciò che userà per pochi minuti, accumulandolo sopra le montagne di libri che ha buttato per terra per cercare l'ultimo dei suoi quaderni da disegnare. Terminata la sua ricerca e trascorsi, sì e no quindici secondi, cambia idea ed inforca la sua macchina cavalcabile di Minnie e... cerca di superare le montagne di disordine che ha creato, con Sabrina disperata ed io che impallidisco al pensiero di trattenere la Mamma dal rimettere tutto in ordine. Ordine che durerà il tempo esatto di guardarsi negli occhi, mentre la furbetta ricomincia la sua spasmodica ricerca per il superamento della sua noia, per trovare quella cosa sul fondo di qualsiasi contenitore, che le faccia passare quei quindici secondi di spensieratezza.
Noi speravamo che una vacanza, ai primi di Luglio, in un campeggio a Marzocca di Senigallia, l'aiutasse ad uscire da quel suo dialogare fatto di personali suoni mescolati alle espressioni rubate dai cartoni della TV (maledetta). Incontrare bambini della sua età, alla sua portata, speravamo le scardinasse quella serratura mentale che si è frapposta tra la sua comunicazione ed il nostro tentare di interpretarla.
 
Un viaggio tranquillo dove, sia la piccolina che Alice Ginevra, hanno goduto del fresco dell'aria condizionata e del sonno ristoratore che le hanno fatte viaggiare attraverso la tana del bianconiglio fino a raggiungere una terra magica, quella della vacanza.
La nostra Alice, come per sottolineare il nome che orgogliosa porta, ha iniziato un'immediata esplorazione del suolo del campeggio fatto di bambini e parchi gioco. Una magia che le ha completamente fatto dimenticare che i suoi genitori, mentre traslocavano le valige dall'auto alla casa mobile e si prendevano cura della piccolissima Athena Giada, un minimo di ansia se la sono trasportata sulle spalle per i pochi attimi che sono trascorsi tra un preoccupato “Oddio! Dove è scappata!” ad un “Ah! Eccola là che gioca con un bambino...” rilassante.
 
Athena Giada porta avanti il suo mestiere di neonata con la passione che la contraddistingue, mentre Alice Ginevra si presenta di par suo, con abbracci e baci ai bambini che le si avvicinano ma, soprattutto, dialogando con loro in quel linguaggio misterioso fatto di “Dudu”, “di là!”, “di qua” “Memma e Babbo”, “Ti! Ti!”, ed il suo stupefacente “WAUW!” ogni volta che vede un bel paio di scarpe indossate da una bambina, ripetendo il suo “WAUW!” e mostrando di contrappunto le sue. La guardi e non puoi fare a meno di sorridere vedendo la luce di intensa gioia che le illumina i suoi grandi occhioni scuri. Due perle nere che brillano anche da lontano. Puoi solo rimanere stupito ogni volta che risenti quella sua esclamazione, pronunciata con quel tono tra chic e nonchalance, quel suono che solo una diva che attraversa la Croisette può emettere facendosi strada tra la folla festante.
 
Bambini in successione che corteggiano la nostra Pupattola, che la invitano a giocare fino a che lei non si appropria del camioncino cavalcabile del suo nuovo amichetto. Lei che si trasforma in donna, con quegli atteggiamenti che mettono ogni uomo in un sano imbarazzo, come quando ti sorride e sbatte le sue lunghe ciglia scure mentre ti saluta con quel suo “ia, ia!” allungando la manina come per offrirtela, come per lasciarsela baciare dal principe azzurro di turno. Alice Ginevra la femmina del campeggio, Alice Ginevra la Regina del castello del parco giochi dove non c'è scivolo che la faccia tentennare, dove nessuna scaletta la mette in difficoltà e, dove ogni principe azzurro vuole giocare con lei.
 
Alice Ginevra distrutta, con un pianto singhiozzante quando il suo amichetto, quello del camioncino cavalcabile deve partire. Alice Ginevra, dopo essersi fatta consolare dalla sua “Memme”, lancia già il suo sguardo da femme fatale, sul nuovo arrivato, quello della casetta a fianco alla sua. “Può venire a giocare con me?” “Posso invitarla a mangiare da me?”. Il giovanotto educato e gentile si rivolge a noi per l'invito. Il primo principe azzurro è già nel passato, avvolto dalla nebbia fitta in cui i ricordi scompaiono. Alice Ginevra è la Regina del Campeggio di Marzocca di Senigallia.
Sabrina ed io ce ne stiamo seduti nella veranda della casa mobile, la reggia delle nostre vacanze, cullando l'altra futura Regina, imparando che siamo noi adulti che non capiamo il linguaggio dei nostri gioielli. La nostra mente, per aperta che sia, non lo è abbastanza per leggere l'interno delle favole in cui vivono i nostri figli.






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INSALATA TONNATA DI POLLO CON NOCI, ZUCCHINE E FONTINA


Ingredienti per 3 persone:

1 petto di pollo del peso di circa 500 gr
2 zucchine (noi abbiamo usato zucchine verdi dell'orto)
200 gr di fontina
150 gr di noci già sgusciate
160 gr di formaggio morbido (noi abbiamo usato del Caprì di mucca)
100 gr di tonno sgocciolato
un cucchiaino colmo di capperi
pasta d'acciughe q.b. (noi abbiamo usato circa 10 cm)
rosmarino fresco
sale e pepe
olio extravergine d'oliva
il succo di 1/2 limone
1 spicchio d'aglio


Prima di tutto abbiamo tagliato il petto di pollo in modo da ottenere delle fette di carne spesse. Le abbiamo poi lasciate marinare in frigorifero per un paio d'ore cospargendole con olio extravergine d'oliva, il succo di mezzo limone, sale e pepe e il rosmarino sminuzzato. Abbiamo poi grigliato le fette di carne e lasciate raffreddare. Infine le abbiamo tagliate a cubetti e sistemati in una insalatiera.
 
Nel frattempo abbiamo tagliato le zucchine a striscioline. Abbiamo usato delle zucchine fantastiche, raccolte nell'orto. Le abbiamo fatte saltare per una decina di minuti in padella, con un filo d'olio extravergine e uno spicchio d'aglio leggermente schiacciato. Regolate di sale e di pepe e lasciate anch'esse raffreddare. Successivamente le abbiamo adagiate nell'insalatiera insieme al pollo.
 
La preparazione della salsa è semplicissima. Abbiamo sistemato nel frullatore il formaggio morbido, il tonno sgocciolato dal suo olio, i capperi, la pasta d'acciughe. In questo modo abbiamo ottenuto una salsa cremosa e saporita, che non necessita di aggiunta di sale.
Dopo avere sminuzzato le noci e tagliato a cubetti la fontina abbiamo unito tutti gli ingredienti, mescolato e lasciato raffreddare in frigorifero e infine impiattato.
 

27 commenti:

  1. è bellissima...quel primo piano, poi........

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    1. Io ho scelto le foto ed ero certa che Luca nello sistemarle all'interno del post avrebbe aperto con quel primo piano!

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  2. Che belle!!! la cucciola piccola ha un musetto delizioso e sembra così rilassata e paciosa e Alice Ginevra è deliziosa nel ruolo di reginetta del campeggio :)

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    1. Elena, sono le nostre piccole star, Alice Ginevra è poi di un'esuberanza unica!

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  3. che meraviglia di bimbe, complimenti davvero!
    la ricetta mi piace moltissimo, me la segno! buone vacanze!! ^__^

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    1. La ricetta, Federica, è fresca e gustosa, ti piacerà! Grazie per i complimenti, Alice Ginevra gongola quando li sente!

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  4. Che spettacolo di figlie!
    Non vi preoccupate, la mia terza non ha detto una parola fino a quattro anni e quando l'ha fatto un suo compagnetto dell'asilo ha avvertito la maestra: "maestra, Eleonora ha parlato!"
    Baci a voi quattro e buone vacanze, il buon cibo non vi manca.

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    1. Dana, Alice Ginevra parla anche troppo, ma tante parole sono enigmi, in compenso ogni tanto aggiunge qualche vocabolo e sono quasi sempre nomi di pesci....sarà perchè mangerebbe solo quello?

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  5. wow! lo dico io di fronte alle principesse di Luca e Sabrina, due creature fatte x essere amate, coccolate e se il linguaggio di Alice Ginevra è mistero, è solo perchè lei vive nel suo mondo pieno di futuro e ci sta anche qualche strana parola! baci x4

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    1. Antonietta, che bello quello che hai scritto! Ti adoriamo!!!

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  6. Non so se conquistata di più dal primo piano d'apertura di Alice Ginevra con quell'espressione da "femme fatale" o dal tenerissimo sbadiglio di Athena Giada. Sono splendide entrambe :) Ci credo sì che la pupattola ha giocato il ruolo di ribacuori al campeggio. Impossibile resistere alle sue guanciotte, al suo dolce sorrriso e ad i suoi occhioni immensi. Un abbraccio ragazzi, buon fine settimana

    P.S gustosissima interpretazione dell'insalata di pollo. La presentazione è davvero tres chic :)

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    1. Federica, sei un tesoro! Un abbraccio speciale a te

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  7. gran post, così pulito: una cronaca d'un viaggio di famiglia, bravo all'autore.
    poi.
    Sabrina, bhé la maternità ti dona, nel senso hai un che nello sguardo .. un senso di completamento indefinibile.
    Luca, ho soffermato non poco sulla foto di te e Alice Ginevra, mano nella mano: racchiude il vostro essere per voi (il gigante e la bambina).. un tesoro prezioso.
    La neo piccolina Athena Giada, splendida e così diversa dalla sorella maggiore: due stelle che brillano.
    Un bacione e vi abbraccio tutti e quattro.

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    1. Chaill, adoro anche io la foto di Luca ed Alice Ginevra mano nella mano.
      La piccolina alcuni dicono che somigli ad Alice Ginevra, altri che è identica a me, qualcuno ha detto che è uguale a Luca, la verità è che sono diverse l'una dall'altra, ma per noi sono, ti rubo le parole, due stelle che brillano. Quanto a me, io sono felice felice felice, nonostante la fatica e gli impegni che sono tanti, ma se uno vuole riesce a trovare tempo per tutto.
      Un bacione a te

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  8. Un caro saluto meravigliosi!vedere i figli cresscere è una delle meraviglie della vita ed in realtà sono loro che ci insegnano a guardare tutto con stupore e gioia!

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    1. Caty, le tue parole sono verissime, sai cosa, ristabilisci le priorità con due bimbe, riesci a capire quali sono le cose veramente importanti e quali invece non lo sono e ogni giorno è pieno di stupore e di gioia, sono due cose che non mancano mai. Un abbraccio a te

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  9. figlie bellissime... con una mamma così non sarebbe potuto esser altrimenti Alice Ginevra più che i luoghi è andata subito ad esplorare la fauna del posto :) promette bene

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  10. quattro baci per tanto amore che mi regalate ogni volta, ad ogni post....

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  11. e ci credo che è la regina del campeggio..mamma mia diventa ogni giorno sempre piu bella e grande!!
    io resterei ore a guardare queste foto...non oso pensare a voi che la vivete ogni giorno!!
    un abbraccio bella famigliola!

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  12. E' sempre un piacere leggerti e osservare le tue foto deliziose... Deliziosa anche la tua insalata… se ti va passa da me per partecipare alla mia rubrica riguardante le insalate: http://lamiacucinaimprovvisata.blogspot.it/2013/07/il-vincitore-di-giugno-e-la-mia-rubrica.html, scade il 31.07.2013, ti aspetto… Martina

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  13. Ciao Ragazzi, le vostre principesse sono davvero splendide!
    Alice Ginevra ha tutte le espressioni di Luca, Atena Giada avrà sicuramente preso da Sabrina! Insomma due tesori di bimbe!
    Ehi questa insalata di pollo e zucchine con la salsa aromatica al tonno e capperi è un'idea che vi copieremo di sicuro, una combinazione di sapori e consistenze ben studiata e preparata.
    Aggiudicata, il prossimo petto di pollo lo faremo così!
    Un bacione a tutti e quattro...e godetevi un po' di meritato riposo!
    PS: dopo metà agosto ripasseremo in quel di Bologna, se vi va magari ci sentiamo.

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  14. Adoro la vostra polpetta, è sempre più bella anzi, sono bellissime entrambe!!! Buona serata! ciaooooo!

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  15. tanti tantissimi auguri piccola principessa!!!
    vi abbraccio forte meravigliosa splendida famiglia! <3

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  16. Alice G è trionfale, ma forse l'arrivo della piccina l'ha un po' scombussolata? Godetevi riposo e vacanze, ne avete bisogno!

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  17. Il primo piano di Alice Ginevra è magico, ma anche Athena Giada non è da meno,la foto dello sbadiglio è bellissima, ma ha gli occhi blu la dea o sbaglio? Bellissime tutte e due.L'insalata tonnata dev'essere davvero molto gustosa, la segno perche' e proprio da provare.Un caro saluto all'allegra e bellissima combriccola.

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  18. Avete due splendide principesse!

    Auguri ad Alice per i suoi due anni!!

    Un bacione a tutta la famiglia.

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