venerdì 10 aprile 2009

VINITALY, JOINING IN THE TOAST! - SINFONIA DI CALICI A VINITALY - QUICHE DI CARCIOFI, ASPARAGI E GAMBERETTI CON GORGONZOLA - PENSANDO ALL'ABRUZZO

VINITALY

Ho passato le ultime giornate al lavoro senza mostrare nulla dei miei sentimenti, trattenendo fino all'ultimo secondo, la stanchezza e la voglia d' ali.
Il sabato si sveglia tra il fruscio di lenzuola e libertà; sorrido sotto la folta frangia che mi spiove sugli occhi, partiamo per Verona, Vinitaly ci aspetta. Le cose appaiono più morbide, più lievi, è cambiato tutto anche se non è cambiato nulla. Abbiamo solo aperto un varco tra le sbarre della routine, bastano quattro ruote e piedi frementi per disertare il solito e mettervi distanza.
Il desiderio di colori rimane impigliato nelle fibre dei vestiti che indosso, il cappotto è appeso nell'armadio e ci resterà fino al prossimo inverno. Chiudo l'anta e sento la primavera scivolarmi sulla pelle.
Uno scroscio di sole batte contro i finestrini, quasi una membrana avvolgente dentro la quale mi rannicchio. Sul sedile a fianco Luca armeggia col navigatore, al suo viso devo la mia pienezza. Avvicino le mie labbra alle sue, distratta dalla felicità, da quest'onda carica di noi, mi sento un aquilone in mezzo ad un cielo che si muove.

A Verona affoghiamo dentro la dolcezza di due bigné alla crema Chantilly e la stemperiamo con l'amaro del caffé, colazione veloce alla Pasticceria Donati e poi affrettiamo il passo verso la Fiera. La coda all'ingresso ci ruba solo pochi minuti, il resto del mondo è già entrato e sta sollevando calici di spensieratezza. Abbiamo fretta di lasciarci travolgere dall'evento; là dentro, tra i padiglioni, il Vino scalda ogni cosa.
Fa caldo, l'altro fuoco è sulle mie guance dopo i primi sorsi di Sicilia. E' questa la prima regione che decidiamo di visitare attraversando immaginarie vigne. Ci inerpichiamo fin sulle pendici dell'Etna per poi digradare in scivolata verso l'azzurro del mare. Catarratto, Inzolia, Nerello Mascalese, Nero D'Avola in purezza, Chardonnay e Cabernet Sauvignon. Sorseggiando quest'ultimo mi illumino, un sorriso radioso prende forma ed arriva a Luca come un invito a farsi riempire il calice. Il prezioso biglietto da visita della Cantina, riposto meticolosamente nel portafoglio, è la promessa che facciamo a noi stessi di contattarla per farci spedire qualche bottiglia di questo nettare. Se fossi un vino bianco probabilmente assomiglierei a questo Cabernet Sauvignon, un volo così floreale e fruttato ed al tempo stesso con quella nota minerale decisa che sa di terra, di attaccamento alle radici. Lasciamo questo stand e continuiamo ad assaggiare sorsi di bottiglie diverse, trascrivendo etichette, note particolari, chiedendo informazioni e bigliettini laddove scatta il colpo di fulmine.
Camminiamo con la curiosità di conoscere, con la luce ballerina dell'entusiasmo, tra fiammate di piacere e il desiderio di centellinare altri sorsi, tra uno stuzzichino e l'altro. A questo proposito vorremmo fare i complimenti alla Regione Sicilia perchè è stata praticamente l'unica ad organizzare gli stand anche con piccoli assaggi gastronomici, perfetti per stemperare la forza alcolica e per rendere possibile l'assaggio di più vini senza rischiare l'ottenebramento dei loro sapori.
A questo proposito non possiamo non citare la bontà dei prodotti dell'azienda TALLI di Butera e la gentilezza di Gaetano, che ci ha guidato all'assaggio di un ottimo Olio e delle sue Confetture nonché Patè. Non abbiamo saputo resistere e ci siamo portati a casa alcuni vasetti, tra cui la confettura Extra di Gelsi neri e quella di Fichi d'India, vere prelibatezze. Da citare anche il Gelo di Nero D'Avola e quello di Marsala. Approfittiamo per ringraziare Gaetano ed i suoi collaboratori, dicendogli che aspettiamo con ansia la sua ricetta circa un primo piatto siciliano, così tradizionale da essere quasi esclusivo.

Un'altra bottiglia che ci ha piacevolmente colpiti è stato il Cerasuolo di Vittoria, un rosso floreale e fruttato con note di cioccolato e di prugna. Nel suo essere così felpato ci ha ricordato il Bandina, altra preziosa scoperta, ma sulla carta d'identità vantano natali diversi ed il Cerasuolo nasce dal concerto di uve Frappato di Vittoria e Nero D'Avola.
Lasciando la Sicilia, anche se a malincuore perchè amiamo particolarmente i Vini di questa regione, siamo passati attraverso la Campania, il Lazio, la Toscana, le Marche, il Trentino, regalandoci altri sorsi felici
.
Di volta in volta ci siamo lasciati sedurre.
Dalla vellutata densità rossa centellinata nel calice. Da sapori alteri, asciutti, armonici, rotondi, caldi, che racchiudono storie da raccontare, storie di sole, di vigne, di splendore.
Dal tepore dell'Oro fruttato, dalla frescura che lentamente scende sul palato.

E noi eravamo guance arrossate, sorrisi obliqui, l'intimo avvicinamento delle labbra al bicchiere, alla ricerca di un nuovo e fedele innamoramento. Abbiamo provato una infinita sensazione di benessere, come se stessimo sprofondando su moquette morbide e dentro noi stessi.
Piano piano la mia lucidità ha cominciato ad offuscarsi e non c'era più distanza fra le mie emozioni e ciò che esprimevano. Dovevo, dovevamo affondare i denti in qualcosa di solido, due panini al prosciutto ed una bottiglietta d'acqua si sono dimostrati perfetti. Li abbiamo mangiati con appetito e ci siamo concessi una passeggiata all'aria aperta per poi rientrare ed andare a trovare Laura della Cantina Balestri Valda.

Abbiamo cercato il Veneto, girovagando tra i vari padiglioni, lo troviamo ed imbocchiamo l'entrata. Dopo un lungo cercare, ecco Laura, tutta intenta nel suo lavoro. Ci salutiamo e ci fermiamo a chiacchierare e, rullo di tamburi, assaggiamo la sua nuova creatura. Si tratta del Recioto in versione spumante, è orgogliosa di questo vino e ci invita all'assaggio. E' subito amore. Non mancheremo di farcene mandare alcune bottiglie, non abbiamo mai assaggiato niente di simile. Le bottiglie della Balestri Valda, che abbiamo avuto la fortuna di stappare a casa nostra, non possiamo che decantarle, la qualità è altissima ed i vini meritano decisamente la lode.
Mentre eravamo impegnati in questa conversazione, alle nostre spalle due persone attirano l'attenzione di Laura, che chiede loro se avevano bisogno di qualche informazione. Mi giro appena e sento una voce dire "No, volevo soltanto salutare Luca e Sabrina!"
Guardo negli occhi quella voce e quel viso mi appare familiare, per quanto non l'abbia mai visto se non in una piccola foto. E' un attimo e so esattamente chi è.
"Sei Piotr!" gli dico e lui "Sì, sono io!"
E' un piacere conoscerlo, anche se in mezzo a tutto quel caos. Piotr è un ragazzo polacco, pelle chiara, occhi azzurri, altissimo, ben oltre il metro e novanta.
E' un importatore di Vini ed ha un'altissima conoscenza enologica, una grande cultura. Eppure è una persona pacata, semplice, elegante, ha una classe che è innata. Non ha bisogno di ostentare, la classe non si ostenta.
Piotr, ci auguriamo di riuscire a venirti a trovare un giorno, a Varsavia o a Cracovia. Quei pochi minuti ci sono bastati per capire quanto lui sia una splendida persona, certe cose le si sentono a pelle. Non sopportiamo, invece, quelli che si danno arie di superiorità, che si comportano da snob, è più forte di noi, ribadiamo che la classe è ben altro.
Lasciamo Piotr con la gioia d'averlo conosciuto e ci rituffiamo nella mischia, tra nebbie di alcol e di aliti, tra corpi mescolati nel movimento, in un arrembaggio di bocche e di mani, in una giostra di sguardi che si incontrano e che sanno di festa e languore.
Scattiamo decine di foto per fermare nel tempo le nostre sensazioni, per abbeverarci, una volta stampate, della felicità inscrittavi.
E' tutto veloce, entriamo nel mondo delle bollicine, lasciandoci tentare dal Franciacorta e poi dal Trentino, terminando in Piemonte, dove ritroviamo il Ruchè e la Cantina Dezzani.
Ci hanno visto una sola volta, due anni fa, ed ancora si ricordano di noi. Decisamente una cantina a misura d'uomo.
Passeggiamo tra botti, cestelli ripieni di ghiaccio, tra tavoli imbanditi, in uno scorrere di Barolo, Barbaresco, Dolcetto D'Alba e Nebbiolo.

Ogni bottiglia sembra ammiccare, ogni cosa è lambita da una leggerezza che pare appartenere ai sogni, respiriamo avidamente questa atmosfera di vacanza, seguendo i nostri passi ed i passanti, continuando a provare stupore davanti al contenuto sul fondo del bicchiere, ascoltando persone prese a decantare la perfezione dei loro vini.
Un Nebbiolo è il nostro ultimo sorso diVino.
Ci rapisce e ci coglie in flagrante, con gli sguardi addolciti in questo giro di brindisi.

Ma.....il prosciutto dov'è finito?


Certi giorni si ripetono costanti. Uno dietro l’altro, sintomi importanti degli uomini che lasciano al quotidiano le solite cose e le solite abitudini.
Ti alzi, vai al lavoro, torni a casa. Tutto è routine, anche nel non avere la certezza di quando le cose si risolleveranno.
Un programma definito per il fine settimana che si scioglie come neve al sole. Nei nostri piani una pizza e la nostra prima volta al Vinitaly.

Si incastrano i minuti tra i tasselli del puzzle quotidiano di impegni. Ma il viso di Sabrina prima si rabbuia per le modifiche dei turni, poi peggiora per il tradimento di un’ amica e si completa con un ascesso che le deforma il viso. Sabrina non può usare antibiotici, sono tante le volte che mi promette di andare a fare gli esami per conoscere quelli che può e quelli che deve assolutamente evitare. Quindi si cura con antinfiammatori e tintura madre di propoli. La cura sortisce buoni effetti già dal secondo giorno ma il suo sorriso rimane triste. L’amicizia tradita le scava dentro una grande insicurezza. Purtroppo i miei “te lo avevo detto” non hanno più senso.
Thanks God is Friday! Domani si va al Vinitaly.
La giornata inizia grigia, con tutte le sue sfumature. La strada scorre lenta, la fretta è rimasta sotto le lenzuola. Verona, il suo centro storico lo sfioriamo per raggiungere il grigio della zona fieristica. Le lunghe file di alberi tristi ci accompagnano fino alle biglietterie. La coda all’ingresso è poca e velocemente superiamo i tornelli. Siamo dentro ed un pallido sole rompe gli indugi come per augurarci il benvenuto.
Ora inizia la giornata a colori!
Sicilia, Lazio, Campania, Emilia Romagna, Veneto, Friuli …..”ma riusciremo a girarli tutti?”.
Il primo impatto, entrando nel padiglione dedicato alla Sicilia, è il prevalente odore di vino, il secondo è “ma da dove-con cosa- incominciamo?”

Personalmente sono uno che ha una sua filosofia con i vini che, più o meno, suona così: i vini che bevo e quelli che non bevo; quelli che bevo si dividono in: quelli che mi piacciono e quelli che bevo perché ho sete o perché ormai me lo hanno messo nel bicchiere. Sabrina, al contrario, beve solo i vini che le piacciono e se non è di suo gusto quello che ha nel bicchiere, lo rifiuta e lo rifila a me.
Non datemi del superficiale, perché non è così. Quando ho conosciuto Sabrina, mi sono permesso di portarla in un locale, fuori Bologna, dove si cena a lume di candela, ascoltando musica jazz e con un’ottima tagliata che ho fatto accompagnare da un buonissimo Teroldego Rotaliano. Sabrina fu entusiasta del vino e alla prima occasione me lo portò in tavola per accompagnare un sublime agnello alla senape. Ecco, fino a quel momento ho vissuto il vino in modo superficiale, poi, vuoi la passione per Sabrina, vuoi la passione comune per la cucina, hanno fatto sì che anche il vino iniziasse ad avere un ruolo importante in ogni cibo che prepariamo o che assaggiamo fuori di casa.
Abbiamo imparato, da autodidatti, a riconoscere profumi e sapori, a sapere sempre più cose dei vini, delle cantine, della loro lavorazione, dell’amore che c’è dietro alle ricette che troviamo all’interno di quegli scrigni di vetro sempre più preziosi.A conoscere le piccole aziende che lottano in mezzo ai giganti della grande distribuzione per far conoscere i loro diamanti. Piccole realtà che sanno regalarci profumi che rimangono sul palato e nel cervello.
Vorrei parlarvi di tutti gli assaggi che abbiamo fatto, di come, ad un certo punto, Sabrina ha iniziato a parlare, parlare, parlare e ancora parlare per poi terminare il discorso con “mi sa che abbiamo bevuto troppo! Andiamo a metterci qualche cosa sotto i denti?” Effettivamente gli assaggi sono stati tanti ed anch’io ho iniziato a rendermi conto che se continuavamo a tenere questo ritmo a casa ci andavamo il giorno dopo."Guarda Sabrina! Diadema.....il vino di Mai dire Ristorante di Giovanni Maria le Mura!!! Questo va assolutamente assaggiato!!!" Un vino di alta classe, che si presenta da solo. Una Cantina Toscana che punta molto sul senso estetico e sull'innovazione del packaging.
Tra i vari assaggi, un incontro più che piacevole, la “Visciolata del Cardinale” delle"Le Cantine Del Cardinale" di Serra de Conti (AN). Il profumo di cioccolato che si sprigiona nel bicchiere è stato sicuramente il particolare che più ci è rimasto impresso ma anche il suo bouquet di ciliegia fa sì che sia amore al primo assaggio.
Due i passaggi che ci siamo sentiti obbligati a fare. Non solo perché hanno vini di altissima qualità ma perché “La Cantina Dezzani” a suo tempo, ci fece conoscere il vino che, in un certo senso, ci ha dato il la e ci ha spinti ad aprire il nostro Blog e poi la “Cantina Balestri Valda”, dove Laura ci ha fatto conoscere il nuovo nato. Lo Spumante Recioto. Un capolavoro di profumi e sapori, dove le bollicine sanno, in modo sapiente, abbracciarti il palato. Profumi e sapori unici che sanno di amore per il proprio lavoro.



QUICHE AI CARCIOFI, ASPARAGI E GAMBERETTI CON GORGONZOLA


Con questa ricetta partecipiamo alla raccolta RICETTE COI CARCIOFI di Lady Cocca.
Abbiamo pensato di realizzare una quiche molto saporita, utilizzando il gorgonzola che è uno dei nostri formaggi preferiti. Al posto della pasta brisée abbiamo volutamente usato della pasta sfoglia.

INGREDIENTI

Pasta sfoglia
4 carciofi tagliati a spicchi
70 gr di gamberetti
6 asparagi
20 gr di pinoli
5 uova
40 gr di formaggio briolo a tocchetti
100 gr di mascarpone
20 gr di parmigiano
120 gr di gorgonzola piccante a tocchetti
vino bianco
sale e pepe
olio extravergine d'oliva
maggiorana
prezzemolo francese
erba cipollina
2 spicchi d' aglio

Preriscaldiamo il forno a 200 gradi. In una padella facciamo rosolare in un filo d'olio, insieme agli spicchi d'aglio, i carciofi puliti e tagliati a spicchi e gli asparagi tagliati a tocchetti. Dopo qualche minuto aggiungiamo anche i gamberetti, noi abbiamo usato quelli surgelati. Sfumiamo con mezzo bicchiere di vino bianco e insaporiamo con sale, pepe, un pizzico di maggiorana e del prezzemolo francese. Lasciamo cuocere a fuoco basso e prima di togliere dal fornello aggiungiamo i pinoli. Facciamo rosolare un altro minuto.
In una ciotola amalgamiamo le uova ed aggiungiamo il mascarpone, poi il parmigiano, sale, pepe e un po' di erba cipollina fresca.
Stendiamo la pasta sfoglia in uno stampo da crostata imburrata e stendiamo sul fondo le nostre verdure rosolate in padella. Versiamo il composto delle uova e completiamo con i tocchetti di gorgonzola e di briolo.
Inforniamo e lasciamo cuocere per circa 20 minuti, riducendo poi la temperatura del forno a 175 gradi fino a perfetta doratura della pasta sfoglia. A questo punto non ci resta che sfornare la nostra gustosissima quiche ed accompagnarla con una bottiglia di ottimo Soave della Cantina Balestri Valda. Grazie a Lady Cocca ed alla sua raccolta, ci siamo regalati una deliziosa cenetta.

TASTY QUICHE WITH ARTICHOKES, SHRIMPS, ASPARAGUS AND GORGONZOLA CHEESE


Ingredients:

4 artichokes in slices
6 asparagus
70 grams of shrimps
20 grams of pine kernels
5 eggs
40 grams of mild cheese
20 grams of grated parmesan
120 grams of gorgonzola cheese
100 grams of mascarpone
1 sheet frozen puff pastry
salt and black pepper to taste
parsley
sweet marjoram
chive
half a glass of white wine
extravirgin olive oil
2 cloves of garlic

Heat the extravirgin olive oil in a pan and add garlic and the artichokes in slices, the asparagus (chop them) and the shrimps. Fry them, then pour half a glass of white wine, salt and pepper to taste, a pinch of sweet marjoram and parsley. Cook for about 15 minutes, then add the pine kernels. Just a minute and it's ready.
Preheat the oven to 200 degrees C.
Press the puff pastry up the sides of a pie plate.
In a bowl beat eggs and mascarpone until blended. Add salt and pepper and chive.
Sprinkle a layer of shrimps, asparagus, pine kernels and artichokes in the bottom of the pastry crust. Pour the egg mixture into the pastry and sprinkle with the gorgonzola and mild cheese in slices. Arrange parsley on top.
Bake for about 20 minutes. Reduce the oven temperature (about 175 degrees C) and continue to bake until crust is browned.

Siamo felicissimi di essere arrivati secondi nel concorso di Minù con la nostra torta, ringraziamo di cuore tutti coloro che ci hanno regalato il loro voto. La nostra gioia è amplificata dalla consapevolezza che abbiamo, per quanto riguarda torte e dolci in genere, conosciamo i nostri limiti e sappiamo di non essere certo dei provetti pasticceri, semmai dei provetti pasticcioni, ma abbiamo voglia di migliorare e di imparare. Perciò grazie a tutti voi per questa grande soddisfazione!



E ora veniamo al messaggio che ci sta veramente a cuore, perciò vi invitiamo a farvi un giro sui blog di Elle, di Anna e Marina.

Come a tutti voi, la tragedia che si è abbattuta sull'Abruzzo, ci ha sconvolti profondamente ed il nostro pensiero è rivolto a tutti coloro che hanno perso vita, casa, lavoro, tutto quanto. A tutti coloro ai quali non è rimasto nulla, se non la dignità, a tutti coloro che vivono nel terrore, di altre scosse, del futuro, di essere dimenticati. Ma non si può voltare pagina finchè non verranno date delle certezze a tutte queste persone, finchè non verrà ridata loro una casa, una vita. Tanti sono i morti, molto più di quelli che vengono ad oggi contati. E' una tragedia enorme e non può essere dimenticata. Nel nostro piccolo stiamo cercando di attivarci e di fare qualcosa attraverso gesti, che seppur piccoli, rappresentano una forma di aiuto e di presenza. Invitiamo tutti quanti a fare piccoli gesti, ad essere uniti e a non dimenticare.

Un GRAZIE davvero particolare ad Elle la Vegolosa, prima di tutto per aver creato quel magnifico concorso chiamato "RICETTE DA FILM" con cui abbiamo vinto per la ricetta apparsa nel film più vecchio, ovvero "La pappa del bambino" apparso durante la prima proiezione del 1895, fatta dai Fratelli Lumière durante la presentazione della loro invenzione, invenzione che ha cambiato il mondo. Dal quel momento in poi le immagini in movimento hanno fatto e fanno parte della nostra vita.

Immagini che oggi ci arrivano per raccontarci della tragedia che ha sconvolto l'Abruzzo. Il premio, per il quale ancora ringraziamo Elle e tutti coloro che ci hanno votato, noi abbiamo deciso in accordo con Luisa, di devolverlo interamente. Ci ha profondamente colpito la situazione di una famiglia abruzzese, anch'essa vittima del terremoto (sono rimasti in vita solo il padre ed una bimba di 2 anni, la mamma è morta) che ha messo in evidenza Rossanina di Coquinaria (per accedere al post entrare dentro CHIACCHIERE, poi dentro FORUM e cliccare su ADOTTIAMO UNA FAMIGLIA TERREMOTATA). Anche Elle si ampiamente prodigata a favore di questa famiglia così come per aiutare Anna ad avere un computer che le permetta di tenerci aggiornati circa quello che succede.

Auguriamo a tutti Buona Pasqua!
Sabrina&Luca

54 commenti:

  1. wow!sono la prima a commentare !il post è bello:
    1-è vero, anch'io sono entrata con voi nel mondo dei vini e l'ebbrezza del buon bere ,leggendo il vostro resoconto, mi ha esaltato
    2-è sincero, conoscendo tutte quelle persone che avete incontrato vi ha ancor di + resi unici
    3-le parole sul terremoto vi
    rendono persone buone e care
    BUONA PASQUA ragazzi

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  2. Antonietta, grazie di cuore e Buona Pasqua anche a te!
    Baci da Sabrina&Luca

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  3. Ciao ragazzi! grazie mille per questo giro in vostra compagnia al Vinitaly! anche a noi piacerebbe tantissimo andarci...e dopo questo racconto la voglia è ancora maggiore!!Ok...l'anno prossimo ci si organizza per tempo!!
    Complimenti anche per la torta: ricca e dal sapore molto particolare per il mix di diversi sapori! Con così tanti ingredienti si ha sempre paura di sbagliare nell'intreccio di sapori o di rendere la torta troppo pesante....non crediam però che sia il vostro caso! ci fidiamo ciecamente ;)
    Bè..approfittiamo per farvi i nostri più sinceri auguri per una Pasqua dolce e serena!
    un grosso abbraccio ad entrambi

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  4. Che bella gita a Verona :-) Avete fatto bene, ogni tanto bisogna staccare un po'.. noi partiremo domattina alla volta di Livorno :-)
    La vostra quiche è bellissima, mi piace molto anche per come si presenta, mica solo epr la bontà degli ingredienti! :-)
    Volevo avvisarvi che vi ho mandato il pdf per mail, credo vi sia arrivato.. nel frattempo ho letto il commento nel mio blog, grazie.. Buona Pasqua, un abbraccione!

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  5. Auguri Sabrina e Luca per questa Pasqua un pò triste con la speranza che possa essere una rinascita specialmente per i terremotati abruzzesi.

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  6. Anche io sono molto contento che ci siamo incontrati a VINITALY. Spero che riusciremo a trovarci a Varsavia.
    Buona Pasqua ragazzi!
    Piotr

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  7. Un abbraccio ed un augurio di serena Pasqua a Voi....io me la sparo lavorando...
    Belin son terzo....
    zona podio....

    http://www.youtube.com/watch?v=GSSQXis_M4Q

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  8. Manu e Silvia, anche noi ci torneremo anche l'anno prossimo, allora è quasi un appuntamento, ci si vedrà là! La quiche è ben bilanciata nei sapori, nel loro intreccio, la rifaremo presto!
    Buona Pasqua anche a voi!

    Elle, abbiamo ricevuto il pdf, grazie, ma lo sai che non c'era bisogno! Buon viaggio cara Luisa, riposati e goditi queste giornate a Livorno. Buona Pasqua, un abbraccio anche a Vito e a Nocciola.
    P.S. siamo felici che la quiche ti sia piaciuta, in effetti era molto buona.

    Gabry, auguri anche a te ed ai tuoi cari!

    Piotr, speriamo di potere venire a trovarti presto! un abbraccio.

    Lucagel, un abbraccio e buona Pasqua!

    Buonanotte da Sabrina&Luca
    Buona Pasqua a tutti

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  9. Un caro augurio per una serena anche se riflessiva Pasqua.
    Io resto in Libano ancora un mesetto scarso.
    Grazie per il resoconto veronese.

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  10. ciao sabri e luca bellissima la vostra gita e anche la mia mi sono s entita un minuto li con voi girando e assagianti vini e magari fare una risata , la torta salata deve essere buonissima, auguri per il premio, si sono molt angosciato per quello che e successo , il maledetto teremoto ma dobbiamo andare avanti , vi faccio una bellissima buona pasquaaaaaa kisss avoi da parte di tutta la mia famigliaaaa

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  11. Buongiorno!!! Grazie per il reportage: il Vinitaly dev'essere stato entusiasmante!!
    Booooona la quiche!! A me piacciono un mondo in tutti i modi!!
    Bè, naturalmente Buona Pasqua!!!

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  12. ciao carissimi, vi auguro una ottima pasqua!
    CookingMama

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  13. Ragazzi, ho letto con estrema velocità il vostro post, sono a Napoli e il tempo è sempre poco qui.....lo leggerò con calma appena rientro....per il momento vi auguro una serena pasqua anche se con i dolore nel cuore che ho percepito attanaglia anche voi.

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  14. Ciao passionali! :-)
    Come sempre i vostri racconti avvolgenti, riescono a pieno a far vivere anche ai lettori, l'emozioni che assaporate nelle vostre deliziose avventure!
    una linea di confine tra il virtuale e la realtà...
    anche la quiche l'ho mangiata purtroppo solo con gli occhi...
    Siete completi! Belli come il sole, interessanti, e di buon cuore!
    Un dolcissimo saluto e auguri non solo di pasqua, ma di ogni gioia possa ancora carezzare intensamente la vostra vita!

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  15. bellissimo e interessante come sempre il vostr reportage,squisita la quiche,grazie per esservi uniti anche voi alla catena che ci ha permesso di regalare un pò di luce ad Anna nel buo opesto di questo momento,
    un abbraccio e una Buona Pasqua nel vero senso del termine che possa essere una rinascita per tutti!
    dida

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  16. ..ciaoo ragazzi!!...le vostre passeggiate sono sempre fantastiche!!!!^_^...
    ..vi ringrazio per la fantastica torta..che farò a breve.!!!
    ragazzi ..vi auguro BUONA PASQUA..nonostante il dolore per l'bruzzo!! baci!! Minù

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  17. ...passate da me...ho un premio per voi!!^_^

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  18. Buongiorno Luca e Sabrina! :)
    Che dirvi? Sono ignorante in assoluto in fatto di vini, lo ammetto... bevo solo acqua... davvero solo acqua, ogni tanto mi butto su un bicchiere di birra o una bevanda gasata o un cocktail (quando voglio proprio osare!) ma poi torno sempre all'acqua... vino proprio zero, non ne capisco niente. Ne capisco di più della quiche di carciofi (buonissima!).Continuando a leggervi spero di imparare qualcosina (perchè sono convinta che a non bere vino mi sto perdendo qualcosa!), magari oggi a pranzo assaggio un bicchierino di rosso e inizio a "studiare"... In tutto questo comunque la Visciolata del Cardinale, con quell'aroma di cioccolato e ciliegia di cui parlate, mi ha proprio incuriosita! :P
    Che dirvi invece sul terremoto? Ho passato tutta questa settimana attaccata al web e alla tv per avere notizie di quello che è successo, ho letto i post di Anna e più mi informo più mi viene da piangere e più mi sale una rabbia che non potete capire! Ma mi fermo qui perchè altrimenti questo commento diventerebbe più lungo del vostro post... spero solo che in Italia le cose si smuovano in senso positivo una volta per tutte (del resto la speranza è l'ultima a morire)... vi abbraccio forte, passate delle vacanze serene ragazzi, un bacio grande,
    Barbara

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  19. i vostri viaggi enogastronomici mi rapiscono!!!!vi auguro una serena Pasqua....un bacione!!!

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  20. cari Luca e Sabrina un augurio di una Pasqua felice ; gli eventi di questi giorni ci hanno colpiti tutti nel cuore .vi mando un abbraccio , siete sempre fantastici !!!( ..proprio in questi giorni pensaavo alla pasta fresca messa ad ascoiugare come nella vostra foto !!)

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  21. Ciao ragazzi, una visita veloce per salutarvi e farvi i complimenti per il bel reportage, bellissime foto, una in particolare molto carina eheheh non vi dico quale.
    Vi auguro una felice Santa Pasqua.
    Baciotti
    Nino

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  22. Innanzitutto auguri di una Serena Pasqua.
    C'ero anche io sabato scorso al Vinitaly con due amiche in giro tra veneto sicilia, toscana, marche etc....
    Sempre ottimi i vostri resoconti!!! A presto ciao Roberta

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  23. eccomi in anticipo perché non credo di farcela domani ...buona pasqua

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  24. auguri di una santissima pasqua a tuti voi,ciao sabrina e luca

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  25. ottimo reportage, degno dei migliori giornalisti!!!!
    e poi, la quiche è fantastica, un abbinamento che mi ispira molto!!
    vi auguro di passare una stupenda Pasqua
    un abbraccio

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  26. La vostra quiche è bellissima! chissà che buona... Sinceri Auguri Di Buona Pasqua!

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  27. Ciao Ragazzi,
    vi mando un grande abbraccio ed il mi augurio di Buona Pasqua.
    Stefano

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  28. Buona Pasqua anche a voi, è sempre un piacere avervi "ospiti" da me! baciiiiiiiiiiiiii

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  29. sono passato per farvi gli auguri di buona pasquae mi ritrovo con un reportage sul vinitaly è una ricetta di quiche favolosa, ciao e vedo sempre in forma

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  30. ERAVATE AL VINITALY E NON CI SIAMO VISTI???????????????????????????????????. GUARDA CHE SFIGA. ROBA DA MATTI

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  31. bellissimo post e complimenti per le foto
    buona Pasqua a tuttie e due

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  32. ciao grazie per averci distratto un attimo da ciò che ci succede intorno. Vi auguro una pasqua serena a presto Sisifo

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  33. Come al solito leggere i vostri post è assolutamente coinvolgente. Io non sono assolutamente un'eperta di vini ma mi sono emozionata e incuriosita a leggere del vostro giro a Vinitaly
    E per accompagnare una gita un po' alcolica ;D direi che la quiche che avete preparato è perfetta!
    Per i fiori essiccati di lavanda...io li trovo solitamente in erboristeria
    Un bacione grandissimo
    fra

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  34. siete sempre strepitosi negli abbinamenti!
    come è andata al vinitaly?
    confesso che avrei avuto una voglia matta di andarci quest'anno, ma pensare poi alla calca e alla ressa del week-end mi ha fatto immediatamente cambiare idea.
    ci fosse un vinitaly alla settimana sarebbe un po' più accessibile per tutti, no?
    intanto qui in friuli attendiamo con ansia "cantine aperte" a maggio: i produttori vitivinicoli della zona aprono le loro aziende per le visite di operatori del settore e semplici "amanti del vino" ed è davvero una occasione entusiasmante per scoprire nuove aziende e nuovi prodotti!
    in verità recentemente stiamo un po' divagando nella zona del Franciacorta e devo dire che quelle bollicine danno davvero filo da torcere al più conosciuto e molto amato Prosecco che sulla nostra terrazza scorre a fiumi nelle numerose occasioni notturne estive.
    buona primavera!!!!

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  35. ti lascio un bacio e tanti auguri per queste feste passate:-)
    Annamaria

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  36. ciaoooooooooooooo
    ;-)
    Pasqua e Pasquetta passate.... ora solita routine!

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  37. ciao, ho visto un vostro commento da gabry e son passato a curiosare, e ho trovato davvero un bel blog. e viva il vin....bon

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  38. Anche se in ritardo ragazzi volevo augurarvi buona Pasqua e Pasquetta!!!Non ho fatto in tempo ieri!A prestissimo :D

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  39. Io al Vinitaly non credo potrei andare, perché l'alcool mi piace... ma lo reggo pochissimo! Però la quiche ve la copio, ho appunto dei carciofi surgelati e del gorgonzola, che aspettano la decapitazione!

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  40. Ve la siete goduta proprio a Vinitaly, che invidia!!! Avete fatto benissimo!!

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  41. ciao bellissimi...un bacione vi abbraccio forte!!!

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  42. Ehiiii, ma ci siete stati 3 giorni al Vinitaly !?! Grande reportage ragazzi !!! E mi sembrate in perfetta forma tutti e due :-D
    Per me il podio è : Trentino/Alto Adige (inscindibili), Veneto, Sicilia (certo che anche i vini del Piemonte, Marche, Toscana, Campania..... :-D)
    Un po' di vostre segnalazioni me le segno :-D
    Buona settimana...

    P.s.: ovviamente per il popolo abruzzese non ci sono parole: conosco molte persone che hanno avuto la casa rasa al suolo (per fortuna perdite umane ridottissime e soltanto di lontani e molto anziani parenti). Ci dovremmo rimboccare le maniche un po' tutti ora...

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  43. Avete fatto una passeggiata davvero bella! Vinitaly è meravigliosa e avere tutti questi nettari a portata di mano dà alla testa...
    Ottimo reportage!
    Spero che abbiate passato una buona Pasqua!
    Baci!

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  44. Bellissimo reportage, anche se io di vini....neanche l'odore, purtroppo per me!
    Un abbraccio ed un bacione

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  45. Grazie per questo giro turistico-eno-gastronomico e per il pensiero che aiutate a tenere sempre vivo sulla mia martoriata terra d'Abruzzo. Baci!

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  46. Ragazzi...che dire...sono veramente senza parole! mi avete fatto respirare il Vinitaly anche se non ci sono andata!!!
    quest'anno è andata così...
    Vi abbraccio e vi auguro una buona Pasqua (passata)!

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  47. Che dire? Gran bello leggervi come sempre!!! E poi grazie a voi abbiamo visitato anche anche noi Vinitaly ^^ Grazie cari, è un piacere che ci siate!!!

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  48. ogni tanto ritorno, mi spiace essere così assente :-(
    un bacio!!!

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  49. Da profana dei vini, ho letto il vostro dettagliato post, come un lungo e colto viaggio in un mondo da scoprire.
    Siete sempre molto stimolanti e coinvolgenti: delizioso l'accostamento di sapori della quiche:-))

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  50. Ragazzi sono finalmente tornata...è stato un po' difficile ma ce l'ho fatta...grazie di tutto e grazie per il premio...io con il cuore lo rigiro a voi...passate da me a riprenderlo...vi abbraccio lidia

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Chiunque è il benvenuto, dagli anonimi ai griffati....la porta di casa nostra è aperta a tutti, l'importante è il rispetto. Chi non ne ha sarà lasciato fuori assieme alla sua cattiva educazione!!!!
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