Non era caldo come questi giorni, ma erano questi i giorni in cui, per la prima volta, ho conosciuto la donna della mia vita. Scappava da me, l’avevo spaventata.
Scappava dentro una cabina della Telecom per telefonare a chi, non mi ricordo di averglielo mai chiesto. Le ho chiesto il nome e poi ci siamo andati a sedere in un parco dove gli ho raccontato la mia vita, senza nasconderle nulla, lei mi ascoltava e mi raccontava qualche bugia, e che bugie…..!!! Le lasciai il mio numero, solo per sapere se avesse avuto notizie di una conoscenza che avevamo in comune. Ci salutammo con un lungo abbraccio, un contatto pieno d’emozioni che non scorderò mai finché vivo. Vederla salire sull’autobus, un ciao con la mano ed una sensazione di vuoto. Sentivo che non l’avrei più rivista, era troppo bella, era troppo bello quello che mi era accaduto. Mi ero innamorato di un sogno e questo sogno si allontanava dentro un mezzo pubblico. Non sapevo dove abitava, non avevo il suo numero per rintracciarla. L’avevo persa. Mi ricordo che rientravo a casa e pensavo a tutte quelle domande che non le avevo fatto ed alle risposte che non mi aveva dato. Pantaloni kaki, maglietta verde scuro e quell’enorme borsa bianca. Ad un biglietto che aveva lasciato in una buchetta della pubblicità. Chissà cosa c’era scritto……Sai, quella sensazione di felicità e quella di tristezza che ti riempie la testa, si insinua nelle vene e che ti da i brividi per tutta la schiena. Lo stomaco chiuso, le budella che ti si intrecciano dentro, ogni volta che il mio pensiero materializzava la sua figura. L’avevo persa. Sparita nella folla di un autobus ed io a piedi, un passo dopo l’altro mi allontanavo da quella fermata d’autobus, da quella cabina della Telecom., da quel sogno. Ora, quel sogno è in cucina che si taglia le dita per affettare dello scalogno. Forse è meglio che vada.Luca mi ha travolto come un’onda fin da subito. Ripenso a quel giorno, mentre stiamo cucinando le seppie con i ceci e Luca mi guarda il taglio sul dito. Ripenso a quel giorno che mi ha cambiato la vita. Ero andata a cercare un’ex amica che mi doveva delle spiegazioni. Non era in casa. Ho pensato “Faccio il giro dell’isolato, torno a suonare ancora e se non è tornata, me ne vado!”.
Avverto una strana sensazione mentre mi allontano, qualcuno mi sta seguendo. Forse mi sbaglio. Affretto i passi, lo fa anche l’uomo alle mie spalle. Sento una certa inquietudine addosso. Non so chi sia, mi chiedo chi sia. La sua figura, il suo modo di muoversi, non so perché, ma penso che potrebbe essere un investigatore privato. Mi dà quell’idea. Arrivo quasi sulla via, una strada piena di traffico, il tempo di girarmi alle spalle e quell’uomo è lì, a pochi centimetri da me. La paura mi assale, chi è, cosa vuole, mi domando. Mi infilo dentro una cabina telefonica, lui si avvicina e capisce che sono spaventata. Il tono della sua voce, le sue parole riescono a tranquillizzarmi, esco da quel metro quadro e mi ritrovo a camminare accanto a lui, si chiama Luca. “Sei un investigatore privato?” gli chiedo. “Tecnico degli impianti di sicurezza” mi risponde. Mi sento già molto più tranquilla. Mi chiede se può offrirmi un caffè, gli dico di no e intanto continuiamo a camminare, finchè incontriamo una panchina e ci sediamo.
Qualche strana polvere magica sta aleggiando nell’aria e si è posata su di me. Non mi è mai successo niente di simile, la voglia di allontanarmi e la voglia di restare si scontrano frontalmente e mi travolgono. Luca mi parla di sé, mi fa domande alle quali rispondo senza scoprirmi, non voglio farlo, non so chi è, in fondo. Forse non lo rivedrò più. Lo ascolto e quella polvere magica continua a posarsi. La prima sensazione che ho provato è stata paura, ora invece avverto qualcosa di completamente diverso, una sensazione di familiarità che mi sorprende, mi fa capitolare. Luca diventa un’onda che quella stessa sera, quando sarò a casa, mi travolgerà . Quella panchina…..ricordo tutto perfettamente. Luca ha una voce bellissima, calda, profonda (tranne quando si arrabbia con me), mi piace ascoltarlo, mi racconta di sé, cose che mi fanno abbracciare la sua sensibilità e senza nemmeno accorgermene, mi ritrovo ad accarezzargli prima le scarpe e poi le gambe, sfiorando il tessuto del jeans. Non so se se ne rende conto, non me ne rendo conto nemmeno io. Non sono io. Nell’aria c’è qualcosa. Ci alziamo e mi lascio accompagnare sino alla fermata dell’autobus. A quel punto lo abbraccio, un abbraccio rotondo e dolce. E’ quasi imbarazzato lui, ma per me è un istinto naturale per quanto inspiegabile in quel momento. Lo abbraccio e lo accarezzo. Mi ha lasciato il suo numero di telefono, l’ho messo in borsa, in qualche taschino. In quel momento non penso a nulla. La magia vera è lì, nei dintorni, tra qualche ora mi sfiorerà e mi farà fare cose dolcemente folli. Arriva l’autobus, saluto Luca, “Devo andare” gli dico e mi appresto a salire.
Ma mi fermo un secondo, il tempo di girarmi e fare mezzo passo indietro. Mi avvicino a Luca e gli stampo un bacio sulle labbra. Lui rimane senza parole, non gli lascio il tempo di dire nulla. Salgo al volo sull’autobus, le porte si chiudono e lui scompare. Non so perché l’ho baciato. Sarò impazzita. Quella non ero io, io non mi comporto così, non l’ho mai fatto prima d’ora con persone appena conosciute. Semafori, incroci, l’autobus va, mette distanza da quella panchina, ma sorrido, mi rendo conto di avere un sorriso stampato in faccia, che non se ne va, nemmeno se ci provo. E poi il profumo. Sento il suo profumo addosso. Il profumo della sua pelle. Torno a casa, cucino qualcosa di veloce, non ricordo cosa. Quando vado a dormire tutto si fa chiaro.
Torno a sentire il suo profumo. Mi raggomitolo e lo abbraccio. Abbraccio quel profumo e la voglia di rivederlo. In un taschino della borsa ho il suo numero di telefono, domani lo chiamerò. Domani l’ ho chiamato ed ancora lo chiamo……..
Ingredienti per le seppioline con i ceci
600 gr di seppioline fresche
400 gr di ceci
3 rametti di rosmarino
2 scalogni
1 rametto di timo
una macinata di aglio essiccato
1 macinata di pepe
un pizzico di sale
un pizzico di peperoncino
un filo d’olio extravergine d’oliva
2 spruzzate di brandy
mezzo bicchiere di vino bianco secco
tanto amore
Lavo le seppioline e inizio ad affettare finemente gli scalogni, mi taglio. Luca ha affilato i coltelli giorni fa, “Amore” gli dico”Mi sono tagliata, lo sai che ho paura dei coltelli affilati, perché l’hai fatto?”. Stava scrivendo sul pc, molla tutto e corre a vedere cos’ho combinato. “Lo sai che affettare è compito mio!” mi dice. Ci pensa lui, mentre io scaldo l’olio nella padella. Facciamo rosolare gli scalogni insieme ai 3 rametti di rosmarino. Aggiungo i ceci e li lascio cucinare. Luca mi spunta da dietro le spalle con la bottiglia di brandy, due spruzzate e il gioco è fatto.
Nota di Luca: un bicchiere e Sabrina era ko!
Adesso i Premi:
Grazie a Fra, di C'era una Volta ma adesso Non c'è più, per questo importante riconoscimento. Noi ci divertiamo su questo blog, ma ci fa un immenso piacere dare cibo anche al nostro piccolo egocentrismo.
La motivazione con cui ci ha premiato è: Saporidivini, le cui ricette sono un concentrato di passione e soprattutto perchè hanno una playlist che è un piacere ascoltare mentre si leggono i loro post
GRAZIE FRA ed una carezza a quel tuo fottuto Bianconiglio!!!
Le regole
1) Scegliere 5 blog che sono meritevoli di tale premio per creatività, design, e materiale particolare utilizzato e che diano un contributo alla comunità dei blogger indipendentemente dalla lingua.
2) ogni premio assegnato deve avere il nome dell'autore e anche il collegamente al blog
3)ogni premiato deve esibire il premio e mettere il nome e il collegamento della persona che lo ha premiato
4)il premiato deve mostrare il collegamento al blog di ArteyPico
5)Pubblicare le regole
A nostra volta chiamiamo sul palco per ritirare il premio:
1 Lenny, della Finestra di Fronte, perchè il suo Blog è creatività
2 Mirtilla, di Angolo Cottura, perchè è energia allo stato puro
3 Salsa di Sapa, di Qualcosa di Rosso, per il suo essere artista
4 Susina Strega del Tè, di Pasticci e Deliri di una Strega in Cucina, per i suoi Incantesimi
5 Glamah, from Coco Cooks, for her artistic talent
Secondo premio ricevuto
Grazie Laura dell'Antro dell'Alchimista
per questo prezioso premio ( i diamanti sono per sempre), speriamo di esserne sempre degni.

Regolamento del Premio:
"Il Brillante weblog è un premio assegnato ai siti e i blog che risaltano per la loro brillantezza sia per quanto riguarda i temi che per il design. Lo scopo è quello di promuovere tutti nella blogosfera mondiale!
"1. al ricevimento del premio, bisogna scrivere un post mostrando il premio e citare il nome di chi ti ha premiato mostrando il link del suo blog;
2. scegli un minimo di 7 blog (o di più) che credi siano brillanti nei loro temi o nel loro design. Esibisci il loro nome e il loro link e avvisali che hanno ottenuto il Premio “Brillante Weblog”;
3. (facoltativo) esibire la foto (il profilo) di chi ti ha premiato e di chi viene premiato nel tuo blog.
1 Imma, di Caffeine for two
2 Astrofiammante, di Mangiare è un po' come Viaggiare
3 Nino, di Ninocucinasanteramo
4 Radem, dell'Angolo delle Delizie
5 MarkoVale, di Wine in Sicily
6 Emilia, di Tre Galline sul Comò
7 Claudia, di Scorza d'Arancia
8 Precisina, di Mamma che Buono
9 Gunther, di Ricette Vagabonde
