Lo giriamo a
Lo giriamo aBabi

Ecco le regole:
Lo giriamo a



Lo giriamo a
Lo giriamo a
Lo giriamo a




Musica non per forza da ballare ma anche da ascoltare. Ritmi contaminati, e quando il pubblico lo permette anche con equilibrismi musicali su note nuove e vecchie.
Il venerdì del Certe Notti è stipato. Gente, tanta gente che occupa ogni metro quadro e si vede che si diverte. Guardo i personaggi del locale. C'è il tamarro in pantaloni bianchi ed infradito, quello in bermuda e ciabatte che si agita ai bordi della pista e se non fosse che è simile ad uno sgabello da bar e fa simpatia, sarebbe veramente ridicolo. Coppie con bambini nel seggiolino che si godono il fresco della serata. Altri eleganti e firmati anche nei calzini che "tacchinano" altrettante belle ragazze (qui Sabrina mi brucia con lo sguardo e mi sfonda il fianco con sgomitate). I ragazzi e le ragazze del bar che sfornano drink a ritmi frenetici. Giriamo per il giardino con i nostri drink in una mano e con l'altra ci teniamo stretti l'un l'altro. Trent'anni che vado in discoteca e le cose non cambiano mai. No mi sbaglio, allora non c'erano i cellulari, e gli orari si rispettavano. Alle 2 a casa. Non si sgarrava. Tra me e Sabrina non ci sono tanti anni di differenza, non c'è una generazione ma una decina d'anni. Sono stati sufficienti, questi due lustri a cambiare le serate. Ora la musica inizia all'una e finisce alle cinque. Il nostro scopo era conoscere almeno una ragazza e si facevano studi su come era meglio approcciarsi. Si rideva, pensando di scrivere un manuale su come "intortare", su quale era la battuta migliore per "attaccare bottone", per poi scoprire che non c'era una regola ma che era importante essere sempre se stessi. Le droghe iniziavano a girare ma erano segno di ricchezza e noi, poveri ragazzotti di campagna, ci tenevamo lontani da quei giri. Erano tabù certi locali della riviera romagnola dove anche oggi gira la roba e nessuno la vede. Una frase, di un bellissimo film di Ridley Scott, "ho visto cose che voi umani non potreste immaginarvi...."descrive appieno quello che ho visto nei miei trentanni e quello che continuo a vedere. Bene, qua al Certe Notti dovrei proprio dire che non succedono. Pulito, bella gente, bella musica, bravi i barman, ottimo il DJ Muri, si mangia bene e....e la mia Sabrina che stringo a me. Che volere di più?
Un calice di vino bianco, fresco come rugiada. Getti d'acqua sulla pelle, come pioggia rinfrescante. L'accappatoio, quello grande e avvolgente di Luca. Mascara nero e rossetto. Il vestito bianco, il prescelto. La schiena nuda. Le spalle nude. La pelle è calda. Argentati sandali gioiello. Profumo esotico, solo un accenno. La notte cade. Sta cadendo su di noi. Bollicine d'alcol salgono verticali ed inebrianti. I passi sono fluidi. I pensieri liquidi. La fiera. Strade e sciami. Contatti e urti. Sorrisi e profumi. Luci. La mano di Luca. Nella mia e lungo la schiena. Le sue labbra. I brividi. Come quando in macchina si va giù per una discesa a forte velocità. Il parcheggio. Fari accesi sulla strada. La campagna addormentata. Il posto. "Certe notti" qui. I piedi sfiorano il fresco dell'erba. Intrecci di sguardi su e giù per il giardino. Sorrisi disegnati. Cannucce colorate dentro un bicchiere. L'odore della menta nell'aria. Del succo di fragola nella mia bocca. Stanotte vorrei dormire sotto questo cielo nudo. Senza soffitto. Senza perimetro. La notte continua a cadere. Luca ed io ci scivoliamo dentro. Fino a che c'è musica.

Un'altra coppa per la raccolta di Morettina!
INGREDIENTI
15 ciliegie
50 gr di zucchero di canna
2 palline di gelato alla panna
1 pallina di gelato spagnola
saba
Come si fa:
Si mettono in padella le ciliegie con 2 o 3 cucchiai d'acqua.
Si mette lo zucchero e si fa caramellare fino ad ottenere uno sciroppo non troppo denso.
Mettere 2 o 3 ciliegie sul fondo della coppa, una pallina di gelato, le altre ciliegie con il caramello ottenuto, il resto del gelato e finire con la saba versata a filo. Due cucchiaini e mangiare senza sbaciucchiarsi troppo altrimenti il gelato si scioglie.
Un altro splendido premio di cui ci ha onorato la simpaticissima Manu che ci ritiene accecanti.
Ecco il regolamento:
È il premio "brillante Webloglive" che ha lo scopo di promuovere la bloglive nel mondo.
Viene assegnato ai siti o blog che risaltano per la loro brillantezza nel design e nei contenuti.Le regole sono:
1) nel ricevere il premio, devi scrivere un post mostrando il premio e citando il nome di chi ti ha premiato, e il link del suo bloglive;
2) scegli un minimo di 7 bloglive (o di più) che credi siano brillanti nei loro temi o nei loro design.Esibisci il loro nome e il loro link.Quindi avvisali di aver ottenuto il premio "brillante WEBLOGLIVE.";
3) facoltativo: esibisci la foto (il profilo) di chi ha premiato e di chi viene premiato nel tuo bloglive.
Ora tocca a noi con immenso piacere, girare questo premio più che ai blog, alle persone che respirano, vivono, nutrono e amano la loro passione e mettono frammenti della loro vita nei piatti e nella loro cucina. Vorremmo premiare tutti, ma vogliamo lasciare anche ad altri il piacere di fare lo stesso.

1 Imma
3 Nino
4 Velia
6 Paola
7 Fra
8 Mirtilla
9 Mammazan
Un altro luminosissimo premio che ci ha donato la meravigliosa Laura dell'Antro dell'Alchimista
Questo è il regolamento:
"Questo premio è da consegnare a circa sette persone che siano generose, spontanee, amici di amici, e mettere il link dei loro blog: sembra un compito facile, il difficile è mantenere accesa la Luce Interiore, coltivarla giorno per giorno, senza farla spegnere.."
1 Pamy
2 Lale
3 Lenny
4 Unika
7 Claudia
8 Babi