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mercoledì 3 settembre 2008

UNA PIOGGIA DI PREMI

Sapere di essere apprezzati, sentirvi così vicini e ricevere tutti questi preziosi doni è una sensazione calda, avvolgente, bellissima. Abbiamo ricevuto una pioggia di premi che andiamo a pubblicare! Grazie a tutti!
Premio Numero Uno

PREMIO MIKA, ricevuto da MAMMADEGLIALIENILo giriamo a

Premio Numero Due

PREMIO ricevuto da Antonella di UNICORNOROSA

Lo giriamo a
Babi


Premio Numero Tre

PREMIO MIKA, ricevuto da MIRTILLA di ANGOLO COTTURA

Lo giriamo a


Premio Numero Quattro

PREMIO ARTE PONTO VIDA, ricevuto da BABI
Si tratta del premio di qualita'di Punto d'Arte della Vita,creato tempo addietro per onorare e riconoscere il lavoro svolto dai bloggers,i loro blog motivano la "terapia d'arte":

Ecco le regole:
1)Indicare da chi si è ricevuto:
Babi; Silvanausa; Cookingmama
2)Dire perché si è deciso di creare il blog:
Perchè amiamo scrivere, cucinare, viaggiare, giocare e conoscere altre persone. Attraverso il blog possiamo confrontarci, scoprire e scoprirci, dare sfogo ai nostri pensieri e alle nostre velleità. E' un impegno, un appuntamento, ma soprattutto un piacere.
3)Dire qual è la propria arte preferita.
Fondamentalmente scrivere, dipingere, cucinare. Luca ama recitare.
4)Onorare altri 13 blogs amici.
Lo giriamo a:
Premio Numero Cinque
PREMIO LA LUZ INTERIOR, ricevuto da SILVANAUSA
Lo giriamo a


Premio Numero Sei

PREMIO ARTE PONTO VIDA, ricevuto da COOKINGMAMA

Lo giriamo a


Premio Numero Sette

PREMIO LA LUZ INTERIOR, ricevuto da DANIELA



Lo giriamo a:


Premio Numero Otto


PREMIO ARTE PONTO VIDA, ricevuto da SILVANAUSA


Lo giriamo a:


Premio Numero Nove


PREMIO...... ricevuto da DORA








Grazie di cuore a tutti, vi abbracciamo e vi dedichiamo questa coppa golosa!
Cocktail "Nudo di Rosa"
Ingredienti
3oo gr di frutti di bosco surgelati
250 ml di panna per dolci
Vodka a piacere
Foglioline di menta per decorare
Mettere tutto nel mixer e frullare
Servire con cautela, miscela esplosiva!!!!!!!!!






sabato 2 agosto 2008

TEMPTATION IN A RED DRESS

Rosse Tentazioni
(in abito bianco)

Certe notti vorresti non finissero mai. Ma si, una bella serata al Certe Notti ad ascoltare musica e bere anche una semplice coca&rum o una caipiroska alla fragola, il drink preferito di Sabrina. Fresca brezza che accarezza le gambe ed avvolge la schiena. Sono geloso anche dell'aria che rigenera le idee dopo il caldo di questa giornata. 1 Agosto. Un salto alla fiera di San Lazzaro dove la gente si spintona tra decine e decine di banchi con gioielli artigianali, pietre lavorate, coppi dipinti. Rumori di folla senza pensieri scorrono come un lento fiume in piena. Vociare, urlare. Profumi di zucchero lavorato scivolano vicino a gonne, magliette ed abiti. Strade strette ancora più anguste rallentano la corrente di donne, uomini che spingono carrozzine con bambini e senza. Siamo venuti qua perché Sabrina doveva andare a fare, chiedere o non so cos’altro con Mario. Mario un dio delle pietre lavorate. So solo che io non devo vedere e sentire. So solo che io devo stare lontano. Immagino ma non so nulla. Sarà che stare lontano e non spiare è stata dura. Ne abbiamo abbastanza di tutta questa gente. Andiamo al Certe Notti a berci qualche cosa di fresco. San Lazzaro, Ca’de Fabbri, sono pochi chilometri nella campagna Bolognese. Un viaggio veloce nel buio della notte illuminato in lontananza, là in direzione Verona, da fulmini e lampi. Sono nuvole di caldo, dico io, vedrai che qua non piove.
Questa sera Sabrina sfoggia un mio regalo dell'anno scorso che non ha mai indossato perché le notti estive erano troppo fresche. Un abitino bianco stile Marilyn Monroe. La copre appena e gli occhi dei maschietti del giardino estivo cercano di spogliarla ancora di più. Ho la bile a mille e ancor di più sono orgoglioso di quanto è bella. Ho cercato di essere alla pari con lei ma la "panza" c'è e anche se la trattengo è lì che spinge sui jeans a vita bassa che lei pretende che io porti. Cosa si deve fare per accontentare chi ami.
Anche qua c’è il pieno ma si nota che le vacanze sono iniziate. Riusciamo anche a parcheggiare vicino. Anche troppo. Siamo praticamente nel giardino.
Volti nuovi e vecchi si salutano. I sorrisi danno un alone positivo anche alla solita musica che sentiamo.
Il ritmo lo tiene alto un gruppo che ripropone le solite cover anni 60, 70, 80, 90 e fino all’una e mezza mantiene la pista piena. Per fortuna che poi il DJ, Muri, riesce a compensare lo scontato con la novità. Musica finalmente.


Musica non per forza da ballare ma anche da ascoltare. Ritmi contaminati, e quando il pubblico lo permette anche con equilibrismi musicali su note nuove e vecchie.
Il venerdì del Certe Notti è stipato. Gente, tanta gente che occupa ogni metro quadro e si vede che si diverte. Guardo i personaggi del locale. C'è il tamarro in pantaloni bianchi ed infradito, quello in bermuda e ciabatte che si agita ai bordi della pista e se non fosse che è simile ad uno sgabello da bar e fa simpatia, sarebbe veramente ridicolo. Coppie con bambini nel seggiolino che si godono il fresco della serata. Altri eleganti e firmati anche nei calzini che "tacchinano" altrettante belle ragazze (qui Sabrina mi brucia con lo sguardo e mi sfonda il fianco con sgomitate). I ragazzi e le ragazze del bar che sfornano drink a ritmi frenetici. Giriamo per il giardino con i nostri drink in una mano e con l'altra ci teniamo stretti l'un l'altro. Trent'anni che vado in discoteca e le cose non cambiano mai. No mi sbaglio, allora non c'erano i cellulari, e gli orari si rispettavano. Alle 2 a casa. Non si sgarrava. Tra me e Sabrina non ci sono tanti anni di differenza, non c'è una generazione ma una decina d'anni. Sono stati sufficienti, questi due lustri a cambiare le serate. Ora la musica inizia all'una e finisce alle cinque. Il nostro scopo era conoscere almeno una ragazza e si facevano studi su come era meglio approcciarsi. Si rideva, pensando di scrivere un manuale su come "intortare", su quale era la battuta migliore per "attaccare bottone", per poi scoprire che non c'era una regola ma che era importante essere sempre se stessi. Le droghe iniziavano a girare ma erano segno di ricchezza e noi, poveri ragazzotti di campagna, ci tenevamo lontani da quei giri. Erano tabù certi locali della riviera romagnola dove anche oggi gira la roba e nessuno la vede. Una frase, di un bellissimo film di Ridley Scott, "ho visto cose che voi umani non potreste immaginarvi...."descrive appieno quello che ho visto nei miei trentanni e quello che continuo a vedere. Bene, qua al Certe Notti dovrei proprio dire che non succedono. Pulito, bella gente, bella musica, bravi i barman, ottimo il DJ Muri, si mangia bene e....e la mia Sabrina che stringo a me. Che volere di più?

Un calice di vino bianco, fresco come rugiada. Getti d'acqua sulla pelle, come pioggia rinfrescante. L'accappatoio, quello grande e avvolgente di Luca. Mascara nero e rossetto. Il vestito bianco, il prescelto. La schiena nuda. Le spalle nude. La pelle è calda. Argentati sandali gioiello. Profumo esotico, solo un accenno. La notte cade. Sta cadendo su di noi. Bollicine d'alcol salgono verticali ed inebrianti. I passi sono fluidi. I pensieri liquidi. La fiera. Strade e sciami. Contatti e urti. Sorrisi e profumi. Luci. La mano di Luca. Nella mia e lungo la schiena. Le sue labbra. I brividi. Come quando in macchina si va giù per una discesa a forte velocità. Il parcheggio. Fari accesi sulla strada. La campagna addormentata. Il posto. "Certe notti" qui. I piedi sfiorano il fresco dell'erba. Intrecci di sguardi su e giù per il giardino. Sorrisi disegnati. Cannucce colorate dentro un bicchiere. L'odore della menta nell'aria. Del succo di fragola nella mia bocca. Stanotte vorrei dormire sotto questo cielo nudo. Senza soffitto. Senza perimetro. La notte continua a cadere. Luca ed io ci scivoliamo dentro. Fino a che c'è musica.








Un'altra coppa per la raccolta di Morettina!



INGREDIENTI



15 ciliegie


50 gr di zucchero di canna


2 palline di gelato alla panna


1 pallina di gelato spagnola


saba


Come si fa:


Si mettono in padella le ciliegie con 2 o 3 cucchiai d'acqua.



Si mette lo zucchero e si fa caramellare fino ad ottenere uno sciroppo non troppo denso.



Mettere 2 o 3 ciliegie sul fondo della coppa, una pallina di gelato, le altre ciliegie con il caramello ottenuto, il resto del gelato e finire con la saba versata a filo. Due cucchiaini e mangiare senza sbaciucchiarsi troppo altrimenti il gelato si scioglie.







Un altro splendido premio di cui ci ha onorato la simpaticissima Manu che ci ritiene accecanti.



Ecco il regolamento:
È il premio "brillante Webloglive" che ha lo scopo di promuovere la bloglive nel mondo.
Viene assegnato ai siti o blog che risaltano per la loro brillantezza nel design e nei contenuti.Le regole sono:
1) nel ricevere il premio, devi scrivere un post mostrando il premio e citando il nome di chi ti ha premiato, e il link del suo bloglive;
2) scegli un minimo di 7 bloglive (o di più) che credi siano brillanti nei loro temi o nei loro design.Esibisci il loro nome e il loro link.Quindi avvisali di aver ottenuto il premio "brillante WEBLOGLIVE.";
3) facoltativo: esibisci la foto (il profilo) di chi ha premiato e di chi viene premiato nel tuo bloglive.
Ora tocca a noi con immenso piacere, girare questo premio più che ai blog, alle persone che respirano, vivono, nutrono e amano la loro passione e mettono frammenti della loro vita nei piatti e nella loro cucina. Vorremmo premiare tutti, ma vogliamo lasciare anche ad altri il piacere di fare lo stesso.


1 Imma

2 Precisina

3 Nino

4 Velia

5 L'antro dell'Alchimista

6 Paola

7 Fra

8 Mirtilla

9 Mammazan

10 Astrofiammante

Un altro luminosissimo premio che ci ha donato la meravigliosa Laura dell'Antro dell'Alchimista


Questo è il regolamento:
"Questo premio è da consegnare a circa sette persone che siano generose, spontanee, amici di amici, e mettere il link dei loro blog: sembra un compito facile, il difficile è mantenere accesa la Luce Interiore, coltivarla giorno per giorno, senza farla spegnere.."

1 Pamy

2 Lale

3 Lenny

4 Unika

5 Nonsoloattimi

6 Morettina

7 Claudia

8 Babi

mercoledì 23 luglio 2008

Un Caldo Brivido per "Ricette in un Bicchiere"







UN CALDO BRIVIDO

Annamaria, grazie per averci invitato a partecipare alla raccolta di "Ricette in un bicchiere" di Morettina, che sappiamo tu hai caldamente voluto.

Ci siamo divertiti a spadellare, a frullare e a cercare d' inventare qualcosa che desse piacere ai nostri occhi e al nostro palato, refrigerando anche pelle e pensieri.
Dal cilindro cominciamo con l'estrarre delle albicocche mature, partiamo da qui e cominciamo a dare forma al nostro dessert un po' fusion.

Ingredienti per il dessert UN CALDO BRIVIDO

8 albicocche mature

2 rametti di rosmarino

50 gr di burro

un po' di pistacchi per decorare

50 gr di zucchero di canna

gelato al pistacchio

3 rametti di rosmarino per guarnire

Dopo avere lavato le albicocche, le abbiamo aperte a metà ed abbiamo eliminato il nocciolo. In una padella abbiamo fatto sciogliere il burro e fatto rosolare le albicocche per alcuni minuti, insieme al rosmarino. A questo punto, abbiamo aggiunto lo zucchero e continuato la cottura fino a che il succo ha cominciato a caramellare. Abbiamo tolto la padella dal fuoco.
Una pallina di gelato al pistacchio sul fondo del bicchiere e poi abbiamo versato le albicocche ancora calde e completato con altre tre palline di gelato e pistacchi per guarnire. Tre rametti di rosmarino, un cucchiaino e le labbra che si avvicinano al Caldo brivido.


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