Visualizzazione post con etichetta Maccheroncini. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Maccheroncini. Mostra tutti i post

martedì 8 giugno 2010

DOPO LA CURVA DELLE PAROLE - MACCHERONCINI CON CREMA DI PISELLI E STRIDOLI - MACCHERONI WITH CREAM PEAS AND STRIDOLI


Ci sono sguardi che mi raccontano meglio delle parole, le parole mi sbattono contro, le parole non sanno nulla, coaguli di voci e di pensieri detti, pensati, vomitati ed è ancora nulla. C'è un dolore che è dentro e non si racconta, c'è un tempo svuotato, a strapiombo sul cuore, che si attorciglia come un boa e poi rimangono il rumore del silenzio, le pareti di casa, sorde e soffocanti e la mano di Luca, a mettere le bende su di un'assenza che fa male e sul cui fondo mi addormento.
Avevo inscritto la luce nel cerchio del mio corpo, eravamo insieme e già ti sentivo nel profondo, sai mi sembrava che con te il tempo si stendesse mansueto. Sei passato troppo in fretta, le parole per trovarti, ora si disperdono lontano ed ogni mio gesto che non ti racchiude mi cade ai piedi, estraneo.
Ma ci sono ancora le pareti di casa, protettive come un nido e c'è la mano di Luca, che è il mio adesso e tutti i domani, poi lo so, ci sono mille cose da fare. C'è da rifare l'amore col mondo, c' è da vestirsi, da annaffiare le piante, da riempire il frigorifero, da rimettersi in tasca quel sogno d'amore. E c'è Luca, con quelle sue mani grandi che mi sollevano da terra, c'è Luca che aspetta che io torni a fare le capriole sull'erba, a ricamare poesie con i sorrisi, ad essere di terra e di fuoco. C'è Luca che mi aspetta, dopo la curva delle parole.



Sono giornate spente, figlie di un nuovo inizio. Fatte per crescere, per diventare ancora più adulti.
Oggi il piccione che si siede sulla finestra del bagno, che grida il suo tutto bene, oggi non c'era, forse è meglio così. Tutto bene me lo ripeterò da solo.
Le frasi fatte che mi srotolano il cervello si susseguono in un girotondo vizioso. Non ho lavoro in questi giorni ed è meglio così. Posso starle vicino e assorbire tutta la negatività, scaricandola a terra come il miglior parafulmine.
Tutto da rifare, tutto da ricostruire. L'umore è solo una parola scritta nel vocabolario, là tra gli scaffali della libreria. Nel mio oggi non c'è. Vedo davanti a noi una strada liscia, libera da ostacoli. Solo cose positive. Va tutto bene. Me lo ripeterò alla nausea. La rete che cattura le idee, i pensieri, i racconti dei molti non sono così brutti, anzi quasi tutte le donne che hanno provato e superato questo momento hanno avuto successo ed è così che deve, che sarà, che è anche per noi!
Guardo le piante sul balcone, piante che l'anno scorso non ne volevano sapere di crescere, di essere belle e gonfie di foglie. Quest'anno ci sono ed anche le tre piantine di fragole sono lì, vive e cariche di fiori e di frutti. A volte non ci si fa caso, deve essere tutto naturale ma, anche loro non crescono senza cure, senza attenzioni, senza amore, senza la gioia di vederle crescere.
Aspettiamo il momento giusto per coglierle, per assaporarne ogni singolo sapore. Sono fragole fatte di sola acqua e amore. Le guardo e mi emoziono. Me ne bastava una sola, una da dividere a metà con Sabrina. Una, succosa e dolce fragola. Ce ne sono molte di più ma è solo una quella che volevo e quella che ci sarà.
Giro le carte una alla volta. Le scopro lentamente e ci leggo il futuro. Prevedo solo cose belle dato che ormai ho la sensazione che per quest'anno e per molti a venire abbiamo già dato.
Non credo nelle negatività, credo piuttosto nel pensiero positivo.
Erano tanti anni che la mia vita era fatta di delusioni di cuore, fatta di compromessi. Ci ho sperato, ma sopratutto ci ho creduto. L'ho desiderato con tutto me stesso e dopo una delusione enorme, ecco che uno scontro, un abbraccio, una enorme paura, il mio desiderio si è avverato. Sabrina è entrata nella mia vita riempiendo ogni piccolo pertugio della mia anima. Mi ha fatto sentire cosa vuol dire essere innamorato, cosa vuol dire trovare la compagna della vita. Non ricordo il numero dei versi che le scritto, parole dolci, calde, forti, erotiche, a cui lei ha saputo dare forma. Pezzi di me, del mio essere stato represso per anni. Piaceri d'attese, di attimi rubati e rinchiusi nel tempo, quel tempo che ora si è dilatato ai massimi. Un rallenty sottile e invadente che porta solo ricordi. Non è un violentarsi, come spesso le ripeto, non è un farsi del male, ma ho bisogno di ricordare i momenti belli e solo quelli. Mi siedo sul bordo del fiume del tempo e rincorro ancora Sabrina che si nasconde dentro una cabina del telefono. La raggiungo. La conosco. Me ne innamoro. Sabrina, da allora, è diventata il mio completamento, il mio uno per diventare due. E, come si dice, non c'è due senza tre ed è ciò che succederà presto.








MACCHERONCINI ALL' UOVO CON CREMA DI PISELLI E STRIDOLI


Ingredienti:

maccheroncini all'uovo
200 gr di piselli freschi, sgranati e scottati per una decina di minuti
una decina di steli di erba cipollina fresca
6 foglie di basilico fresco
40 gr di mandorle
5 cucchiai di olio extravergine d'oliva
il succo di mezzo limone
sale
100 gr di stridoli di campo
peperoncino
1 spicchio d'aglio schiacciato

Prepariamo la crema di piselli, mettendo in un mixer i piselli scottati in acqua bollente per circa 10 minuti, le mandorle, l'erba cipollina, il basilico, l'olio, il succo di limone ed un pizzico di sale. Frulliamo il tutto fino ad ottenere la consistenza che desideriamo. Nel frattempo abbiamo fatto cuocere la pasta in acqua salata e l'abbiamo scolata al dente. In una padella capiente mettiamo un filo d'olio extravergine d'oliva insieme ad uno spicchio d'aglio schiacciato. Appena prende colore, aggiungiamo un peperoncino secco sbriciolato, gli stridoli lavati con cura e ben strizzati, la crema di piselli ed andiamo ad unire i maccheroncini. Facciamo saltare per circa un minuto e poi impiattiamo.


MACCHERONI WITH STRIDOLI ( SILENE VULGARIS) AND CREAM PEAS


Ingredients:

maccheroni
200 g shelled fresh peas ( boiled in salted water for about 10 minutes)
1/4 cup fresh chives
6 basil leaves
5 tbs extravirgin olive oil
40 g almonds
half lemon juice
salt
100 g stridoli
hot pepper
1 clove garlic


Bring a pot of salted water to a boil, cook the maccheroni until they are "al dente", then drain the pasta.
In the meantime we have to prepare our cream peas. It's very simple, you just have to put the peas, chives, basil, oil, almonds, lemon juice and a pinch of salt in a blender and process all the ingredients until smooth.
Heat a pan with extravirgin olive oil and a clove of garlic and when it begins to crackle add the stridoli, the cream peas, a pinch of hot pepper and the pasta. Mix well and sautee just for a minute. Serve hot.




Il dono dell'amicizia è impagabile, ecco perchè questo premio non possiamo che condividerlo con tutti voi, per come avete saputo starci vicini, regalandoci parole che un po' sono riuscite a farci stare meglio. Grazie di tutto cuore!

sabato 28 giugno 2008

Maccheroncini al Farro con Melone, Fagiolini, Feta, Gamberetti, Scampi, Zucchine ed Erbette Aromatiche


Ma che caldo questa settimana, abbiamo avuto la forza di mangiare solo cocomero. Rosso, fresco, dolce. Poi, guarda guarda cosa c'è sul blog di Mammazan? Un concorso, rivisitare l'insalata di pasta. Ma che bell'idea! Erano giorni che ci arrovellavamo per creare qualche cosa di fresco, appetitoso e..... soprattutto non caldo. Qualche cosa che regalasse, sia all'occhio che al palato il sapore dell'estate.
Cosa usiamo? Oltre al cocomero, l'altro frutto dell'estate è certamente il melone, ma si legherà alla pasta? Fagiolini e feta, sono l'ideale abbinamento. I gamberetti, vanno sempre bene. Poi le nostre erbe aromatiche, quelle del nostro terrazzino. Olio extra vergine d'oliva, pepe, sale e pasta al farro.
Ingredienti per l'insalata di pasta

Per 2 persone
170 gr diMaccheroncini al Farro
125 gr di Gamberetti già puliti
1 Melone di circa 1 Kg
150 gr di Feta
150 gr di Fagiolini
1/2 Zucchina tagliata a Julienne
4 Scampi
1 Scalogno
1 Macinata di Aglio essiccato
1 Macinata di Peperoncino piccante essiccato
Olio Extravergine d'Oliva qb
3 rametti di Timo Fresco
3 rametti di Origano Fresco
Pepe
Sale per l'acqua della pasta




Maccheroncini di Farro acquistati a Numana


Con le nostre Erbette Aromatiche Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolare e lasciare raffreddare.Preparare il trito di Origano e Timo freschi, metterli in una ciotolina assieme a circa 6 cucchiai di olio d'Oliva Extravergine e lasciarli riposare. Affettare finemente lo Scalogno e farlo rosolore in padella con un filo d'olio. Aggiungere i Gamberetti e gli Scampi, una macinata di Aglio essiccato (è più delicato) ed una di peperoncino. Portare a cottura, togliere dal fornello e lasciare raffreddare. Tagliare a Julienne la mezza Zucchina. Togliere la polpa dal Melone e metterla in una ciotola per fargli perdere un po' di liquido. Lessare al dente i Fagiolini e lasciarli raffreddare. In un' insalatiera versare la pasta e condirla con l'olio insaporito dal trito d'erbette, aggiungere nell'ordine i Gamberetti, i Fagiolini tagliati a tronchetti, la Feta a cubetti, i pezzi di melone, le zucchine. Mescolare il tutto delicatamente e completare con un'abbondante macinata di pepe nero e guarnire con gli Scampi.

Abbiamo deciso di impiattarla in questo modo.




Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...